Salta al contenuto principale
Torna alle NewsRecupero crediti

Avevo consegnato il lavoro, ma tre fatture restavano insolute

Il committente aveva accettato i lavori senza contestazioni, ma da mesi le fatture non venivano pagate. Ogni sollecito cadeva nel vuoto.

LavoratorePiccola impresa, settore edile
Analisi diAvv. Francesco Novara
Tempo di lettura4 min
TerritorioLegnano / Alto Milanese

Quando un credito è certo, liquido ed esigibile — tipicamente una fattura per una prestazione già eseguita e documentata — l’ordinamento mette a disposizione il decreto ingiuntivo, un procedimento rapido con cui il giudice ordina al debitore di pagare, spesso con provvisoria esecutività immediata.

Una piccola impresa edile dell’Alto Milanese si era rivolta a noi dopo aver ultimato un cantiere per un committente che, pur avendo accettato i lavori senza rilievi, aveva lasciato insolute tre fatture per un importo rilevante, ignorando ogni sollecito.

Abbiamo verificato la solidità della prova scritta — contratto, stati di avanzamento, fatture e corrispondenza di accettazione — e predisposto il ricorso per decreto ingiuntivo con richiesta di provvisoria esecutività, così da poter procedere rapidamente in caso di ulteriore inerzia.

Ottenuto il decreto, lo abbiamo notificato al debitore insieme all’avvertimento che, in assenza di pagamento, saremmo passati al pignoramento. La concretezza del titolo esecutivo ha cambiato completamente l’atteggiamento della controparte.

Il committente ha saldato l’intero importo, oltre a interessi e spese legali, prima dell’avvio dell’esecuzione forzata. L’impresa ha recuperato quanto le spettava senza dover affrontare i tempi di un giudizio ordinario.

Topic & Focus Geografico
recupero crediti impresa Legnanodecreto ingiuntivo fatture non pagateavvocato recupero creditiprovvisoria esecutività decreto ingiuntivo

Hai un problema di lavoro simile?

Lo studio analizza ogni situation con la massima riservatezza. Il primo colloquio di orientamento è senza impegno e non vincolante.

Chiama
WhatsApp