Il lavoro straordinario non pagato è una delle violazioni contrattuali più diffuse, in particolare nei settori ad alta intensità di manodopera come la logistica e i trasporti. Molti lavoratori accettano il compromesso per paura di ritorsioni o licenziamenti.
Krzysztof, autista-consegnatario impiegato presso un polo logistico vicino a Legnano, lavorava regolarmente due ore oltre l'orario contrattuale per completare le consegne giornaliere. Tuttavia, le ore extra venivano sistematicamente ignorate nei cedolini paga, con la promessa verbale di futuri bonus mai corrisposti.
Per assisterlo nel recupero dei crediti di lavoro, abbiamo utilizzato i dati del cronotachigrafo del veicolo e i tracciamenti GPS dell'applicazione di consegna dell'azienda. Questi dati digitali hanno fornito una prova inconfutabile dei giorni e degli orari effettivi in cui il lavoratore era in servizio.
Abbiamo depositato un ricorso per decreto ingiuntivo per crediti di lavoro presso il Tribunale competente, allegando i conteggi analitici preparati dal nostro consulente del lavoro di fiducia basati sui tracciati GPS.
Il Tribunale ha emesso il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo. L'azienda ha dovuto pagare immediatamente a Krzysztof la somma di 18.500 euro a titolo di straordinari arretrati, indennità e contributi previdenziali omessi, oltre alle spese legali.