Entra in vigore la nuova legge quadro sul lavoro agile (smart working) che sostituisce le vecchie norme emergenziali, definendo un quadro di diritti e doveri chiaro e non più soggetto a continue proroghe.
Il fulcro della nuova legge è il "diritto alla disconnessione". La normativa impone che nell'accordo individuale scritto sia specificata la fascia oraria di totale disconnessione, durante la quale il lavoratore ha il diritto di non rispondere a email, messaggi o chiamate senza che ciò costituisca illecito disciplinare o influisca sulla valutazione delle performance.
Le aziende hanno l'obbligo di fornire la strumentazione tecnologica idonea e sicura o, in alternativa, di corrispondere un'indennità mensile forfettaria per l'utilizzo di dispositivi personali e per il consumo energetico domestico.
La legge riconosce inoltre un diritto di priorità nell'accesso allo smart working per i genitori di figli fino a 14 anni o con disabilità, e per i lavoratori caregiver. Lo studio assiste quotidianamente dipendenti e direzioni del personale nella redazione di contratti integrativi aziendali conformi alla nuova normativa.