L'INPS ha pubblicato le tabelle aggiornate per il calcolo dell'indennità di disoccupazione NASpI per l'anno 2026, con le rivalutazioni basate sull'indice ISTAT del costo della vita.
Il requisito fondamentale rimane il possesso di almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione. Viene tuttavia eliminato del tutto il vecchio requisito dei 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti, semplificando l'accesso alla misura.
L'importo massimo mensile erogabile per il 2026 è stabilito a 1.545,80 euro lordi. Il meccanismo di riduzione ("decalage") del 3% al mese si attiva a partire dal sesto mese di fruizione per i lavoratori con meno di 50 anni, e dall'ottavo mese per chi ha superato la soglia dei 50 anni, una misura volta a tutelare i lavoratori più anziani con maggiori difficoltà di ricollocamento.
La domanda va presentata esclusivamente per via telematica entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, preferibilmente tramite patronato o con l'assistenza dello studio in caso di contestazioni sulla risoluzione del rapporto.