Con la circolare INPS n. 42/2026 e le linee guida del Ministero del Lavoro, il quadro normativo sullo smart working si completa con nuove tutele per i lavoratori. In particolare, il diritto alla disconnessione viene codificato con sanzioni specifiche per i datori che lo violano.
Le aziende devono ora prevedere nell'accordo individuale di smart working le fasce orarie di contattabilità e le modalità di disconnessione. La violazione sistematica può configurare una forma di stress lavoro-correlato con conseguenze risarcitorie.
Per i lavoratori dell'hinterland milanese (Legnano, Busto Arsizio, Gallarate), dove il pendolarismo verso Milano è storicamente intenso, lo smart working rappresenta un'opportunità concreta di miglioramento della qualità della vita. Il nostro studio assiste sia dipendenti che aziende nella negoziazione degli accordi individuali.
Se il vostro datore di lavoro vi contatta sistematicamente fuori orario, vi nega lo smart working senza motivazione o modifica unilateralmente le condizioni dell'accordo, avete diritto a tutela. Contattateci per una consulenza senza impegno.