Sono stato licenziato
Se hai ricevuto una lettera di licenziamento — o ti è stato comunicato a voce — ci sono cose che puoi fare. Ma il tempo conta.
Quale di queste situazioni ti descrive?
Ogni situazione ha le sue specificità. Seleziona la tua per capire cosa fare.
Quando il datore contesta un comportamento grave (assenza ingiustificata, insubordinazione, furto). Spesso la gravità viene contestata o il procedimento disciplinare ha vizi formali che lo rendono impugnabile.
Ristrutturazione, crisi aziendale, soppressione del posto. Il datore deve dimostrare che non poteva ricollocarti in altra mansione compatibile.
La legge prevede periodi di protezione durante i quali il licenziamento è nullo, salvo casi eccezionali. Se sei stato licenziato in questi periodi, è importante verificare subito.
Per motivi di genere, età, orientamento, origine, disabilità, attività sindacale. Sempre nullo, indipendentemente dalla dimensione aziendale.
Informazioni legali utili
La legge prevede che il licenziamento venga impugnato entro 60 giorni dalla sua ricezione (art. 6, L. 604/66). Nei successivi 180 giorni va depositato il ricorso in tribunale o comunicata la richiesta di tentativo di conciliazione.
Termini importanti
La legge prevede che il licenziamento venga impugnato entro 60 giorni dalla sua ricezione (art. 6, L. 604/66). Nei successivi 180 giorni va depositato il ricorso in tribunale o comunicata la richiesta di tentativo di conciliazione.
Documenti utili
- Lettera di licenziamento
- Contratto di assunzione
- Ultime 3 buste paga
- Eventuali contestazioni disciplinari ricevute
- Comunicazioni email/WhatsApp con il datore
Nota bene
Queste informazioni sono di carattere generale e non costituiscono parere legale. Ogni situazione va valutata individualmente.
Storie come la tua
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