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Agisci prima possibile

Ho firmato qualcosa

Dimissioni forzate, accordi poco chiari, patti di non concorrenza. Se hai firmato qualcosa che non capisci o che ti è stato imposto, ci sono margini di azione.

Quale di queste situazioni ti descrive?

Ogni situazione ha le sue specificità. Seleziona la tua per capire cosa fare.

Le dimissioni forzate possono essere annullate se dimostri che c'è stata coercizione. Dal 2016, le dimissioni sono valide solo se confermate sulla piattaforma telematica del Ministero.

Hai firmato un accordo rinunciando a dei diritti in cambio di una somma? Se non è stato sottoscritto in sede protetta (sindacato, ITL, giudice), potrebbe essere impugnabile.

Ti impedisce di lavorare nel settore dopo la cessazione del rapporto? Il patto è valido solo se prevede un compenso adeguato, ha limiti temporali e territoriali ragionevoli.

Clausole poco chiare, condizioni sfavorevoli, periodi di prova anomali. Un'analisi legale può chiarire i tuoi diritti e le possibili contestazioni.

Informazioni legali utili

Per le dimissioni forzate, l'annullamento va richiesto entro 6 mesi. Per gli accordi transattivi non sottoscritti in sede protetta, il termine per l'impugnazione è di 6 mesi dalla sottoscrizione.

Primo colloquio sempre senza impegno

Se hai firmato qualcosa sotto pressione o senza capire cosa stavi firmando, non è detto che sia definitivo. Il primo colloquio è senza impegno.

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