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⏱ Hai 60 giorni per agire

Cosa fare quando ricevi una lettera di licenziamento

Una guida pratica dello Studio Legale Zuccarino Novara.

1Hai appena ricevuto la lettera

La prima reazione è lo shock. È normale. Ma è fondamentale non compiere errori in questo momento.

Non firmare nulla. Non firmare dimissioni, accordi, o qualsiasi documento. Chiedi sempre tempo per riflettere.

Non accettare accordi verbali. Qualsiasi proposta deve essere messa per iscritto.

Leggi attentamente la lettera. Controlla la data di ricezione, la motivazione indicata, e se ci sono termini di preavviso.

Contatta un avvocato. Prima lo fai, più opzioni hai. Il primo incontro con noi non comporta onorari.

2I tuoi diritti

60 giorni per impugnare. Dalla data di ricezione della lettera, hai 60 giorni per inviare l'impugnazione stragiudiziale (raccomandata A/R o PEC).

TFR (Trattamento di Fine Rapporto). Ti spetta sempre, indipendentemente dal motivo del licenziamento.

Ferie e permessi non goduti. Devono essere liquidati nell'ultima busta paga.

NASpI. Se il licenziamento non è per dimissioni volontarie, hai diritto all'indennità di disoccupazione. La domanda va presentata entro 68 giorni.

3Tipi di licenziamento

Giusta causa. Licenziamento immediato per fatti gravi (furto, insubordinazione grave). Nessun preavviso.

Giustificato motivo oggettivo (GMO). Ragioni economiche, organizzative, produttive. Richiede preavviso.

Giustificato motivo soggettivo (GMS). Inadempimento del lavoratore meno grave della giusta causa. Richiede preavviso.

Licenziamento discriminatorio. Sempre nullo. Include: maternità, malattia, orientamento sessuale, opinioni politiche, attività sindacale.

4La procedura di impugnazione

Fase 1 — Impugnazione stragiudiziale. Entro 60 giorni dalla ricezione, invii una lettera raccomandata A/R o PEC al datore di lavoro dichiarando di impugnare il licenziamento.

Fase 2 — Deposito del ricorso. Entro 180 giorni dall'impugnazione, il tuo avvocato deposita il ricorso presso il Tribunale del Lavoro.

Fase 3 — Udienza. Il giudice convoca le parti. Può tentare la conciliazione o procedere con il giudizio.

Fase 4 — Sentenza. Il giudice decide se il licenziamento è legittimo o illegittimo.

5Cosa puoi ottenere

Reintegrazione. In alcuni casi (aziende > 15 dipendenti, licenziamento discriminatorio) puoi ottenere il reintegro nel posto di lavoro.

Risarcimento economico. Da un minimo di 6 a un massimo di 36 mensilità, a seconda dell'anzianità e della gravità del vizio.

Indennità sostitutiva. In alternativa alla reintegrazione, puoi optare per 15 mensilità aggiuntive.

Differenze retributive. Se non ti sono stati corrisposti tutti gli importi dovuti (straordinari, TFR, ferie), li recuperi.

6Quanto costa agire

Primo incontro senza impegno. Serve a noi per valutare il caso e a te per capire se ha senso procedere, e non comporta onorari.

Preventivo chiaro. Dopo il colloquio, ti presentiamo un preventivo dettagliato con i costi e i tempi previsti. Nessuna sorpresa.

Nessun costo se non procedi. Se dopo il colloquio decidi di non andare avanti, non ci devi nulla.

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Non perdere tempo. Il primo colloquio è senza impegno.

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